7 nuotatori che si fanno notare

Mentre vi allenate nella vostra piscina di fiducia, insieme ad altri nuotatori assidui e motivati come voi, vi capiterà talvolta di notare qualche individuo che in qualche modo si distingue dalla massa… Da quelli più bizzarri e socievoli a quelli più timidi o addirittura antipatici, ecco sette tipi particolari di nuotatori che potete incontrare in piscina.

  1. Il nuovo arrivato
    Il nuotatore inesperto, che si guarda intorno come se non fosse mai entrato in una piscina, che non sa bene dove andare e come funzioni un allenamento. Cercherà di imitare quello che fanno gli altri e se non è timido chiederà informazioni a tutti. Forse all’inizio vi sembrerà un po’ pesante, ma vedrete che presto si integrerà nel gruppo!
  2. Il superaccessoriato
    Questo nuotatore è convinto che basti avere tutti gli accessori possibili per saper nuotare bene, per cui si dota di tavoletta, palette, tappanaso, tappi auricolari, pullbuoy, cinture per resistenza, e magari, non contento, un orologio subacqueo di ultima generazione contavasche, contabracciate, cardiofrequenzimetro etc. così da monitorare ogni singolo esercizio. Sarà forse un po' esagerato, ma qualcuno dei suoi mille accessori potrebbe servire anche a voi prima o poi...
  3. Quello alla moda
    Il nuotatore fashion entra in piscina agghindato dalla testa ai piedi con i prodotti più di tendenza: dal costume alla cuffia, dagli occhialini alle infradito, dall’orologio al lettore mp3 subacqueo, il tipo alla moda sarà sempre in tiro come se fosse a una festa. Del resto, anche l'occhio vuole la sua parte.
  4. Il chiacchierone
    C’è sempre qualcuno che più che per nuotare sembra essere lì per fare pubbliche relazioni. Commenta, scherza, racconta… farà una vasca ogni tanto, ma per il resto intratterrà conversazioni con i nuotatori di tutte le corsie. Il rischio nel dargli troppa corda è che rallentiate anche voi il vostro ritmo, ma chissà che non diventi pian piano un buon amico ;)
  5. Il divisore di corsia
    Spesso si vedono, e non solo tra i bambini, individui che hanno scambiato il divisore di corsia per un parco giochi: ci si appendono, accavallano, siedono, passano da una parte e dall’altra da sopra o da sott’acqua, incuranti dell’utilità che queste corde hanno per chi sta cercando di allenarsi. Il rischio, per loro, è che gli arrivi qualche manata da nuotatori poco attenti.
  6. L’intruso
    Talvolta coincide con il “nuovo arrivato”, che ancora non ha capito come sono divise per velocità le corsie; ma spesso si tratta proprio di persone convinte di essere nel posto giusto. Vi ritrovate così a scontrarvi con un nuotatore estremamente lento partito prima di voi, o viceversa ad essere raggiunti dal fenomeno di turno che forse ama stare nella vostra corsia solo per sentirsi “più bravo” degli altri. Nel primo caso, cercate di superarlo, nel secondo caso agevolate il suo sorpasso.
  7. L’orgoglioso
    Come già descritto parlando del galateo in piscina, nel nuoto è possibile superare un compagno di corsia, esattamente come in strada. Non c’è nulla di male e fa parte dell’allenamento, a meno che non capiti sempre con la stessa persona, il che potrebbe significare che si tratta di un "intruso" (vedi sopra). Il problema è quando incontrate quei nuotatori che non accettano di farsi superare e che, quando vi vedono avvicinarvi, accelerano la nuotata costringendovi a rientrare. Non fateci troppo caso, e alla vasca successiva prendete più distanza.
Qualunque sia il nuotatore più particolare che frequenti la piscina con voi, ogni tanto è piacevole staccare un po', guardarsi intorno e scambiare qualche parola con i compagni di corsia più "originali": a dispetto delle apparenze, potreste scoprire delle affinità anche con loro. Ma fate attenzione a non distrarvi troppo e andate avanti nell’allenamento per raggiungere i vostri obiettivi!