Il costume per nuoto agonistico: perché è importante sceglierlo e trattarlo con cura

Siete alle prese, per voi o per i vostri figli, con l’acquisto di un costume per nuoto agonistico?
Per chi è alle prime armi potrebbe sembrare un problema secondario, una questione di gusto, perché la cosa più importante è l’apprendimento corretto della tecnica di nuoto ed il potenziamento muscolare. Tuttavia non è completamente così, anche il costume può avere un impatto sulla prestazione fisica dell’atleta, soprattutto a livello agonistico. Non si tratta infatti di un indumento come un altro: il costume da gara è un vero e proprio strumento tecnico che, negli ultimi anni, è stato sempre più perfezionato in modo da migliorare le performance del nuotatore, tanto da suscitare anche sospetti di doping tecnologico, prima che la FINA non stabilisse regole precise di conformità dei costumi.

Ma quali sono le caratteristiche fondamentali che rendono il costume un elemento prezioso per una gara?
Senza dubbio il modello. Il costume deve essere letteralmente una seconda pelle: attillato, ergonomico, si deve adattare al corpo agevolando i movimenti. Per limitare al massimo l’attrito in acqua, che rischierebbe di rallentare la velocità dell’atleta facendo perdere decimi di secondo preziosi, quasi tutti i modelli sono termosaldati, evitando quindi le cuciture.
Ridurre l’attrito è uno degli obiettivi principali di un buon costume; è per questo che anche il tessuto è studiato per essere estremamente liscio. Alcuni trattamenti lo rendono addirittura idrorepellente per non assorbire l’acqua e non appesantire il nuotatore. Inoltre, il tessuto è fatto in modo da comprimere i muscoli, sostenendoli e favorendo la circolazione sanguigna.

Se avete dubbi circa il modello e la taglia da scegliere, se siete preoccupati per la spesa e per la manutenzione successiva, cerchiamo ora di chiarire alcuni concetti.

Innanzitutto occorre precisare che, sebbene le caratteristiche tecniche di un buon costume agevolino l’attività del nuotatore, l’allenamento per migliorare la tecnica della nuotata e la potenza muscolare rimane comunque l’aspetto che farà la differenza in gara. Il costume favorisce quello che già sapete fare, non nuota al vostro posto. Inoltre la scelta tra i modelli dipende molto dal vostro fisico, ad esempio per una corporatura più massiccia è più adatto un costume che comprima maggiormente i muscoli. Non c’è una legge uguale per tutti o un modello di per sé più performante rispetto a un altro, dovrete fare qualche prova per capire il modello in cui vi sentite meglio.

Per quanto riguarda il prezzo, molto dipende dalle ricerche effettuate sui tessuti e l’ergonomia: come abbiamo visto il costume non è un indumento come un altro per cui a seconda del livello che volete raggiungere bisogna mettere in conto questa spesa. È chiaro che se volete solo nuotare in piscina senza pretese agonistiche non è necessario prendere un costume di alto prezzo. Fondamentale però, se volete gareggiare, è che il vostro costume sia approvato FINA, e avere quindi un bollino apposito, anche se questo volesse comportare una spesa più elevata.

La taglia è l’aspetto che desta più dubbi: “faccio fatica anche ad entrare nel costume, posso prendere uno un po’ più comodo?”
La risposta è no: è vero che i costumi da gara, soprattutto quelli femminili o maschili interi, non entreranno mai comodamente come un pigiama… anzi, bisogna avere molta cura a non rovinarli tirandoli troppo, cercando di allargarli o rigandoli con le unghie. Tuttavia, come detto prima, il costume deve essere una seconda pelle, il che vuol dire che la taglia deve essere esattamente la vostra, non una di più non una di meno. È inutile tentare di prevedere che dimagrirete o ingrasserete o crescerete in altezza: il costume della taglia sbagliata è penalizzante. Prendete le vostre misure attuali e confrontatele con quelle riportate dalla casa produttrice del costume, senza aggiungere o togliere centimetri. Oltretutto, considerate che un costume più lento, che quindi si muove sulla vostra pelle, potrebbe provocare irritazioni.

Infine, una volta comprato il costume adatto, fate attenzione non solo quando lo infilate, ma anche quando lo togliete. Sciacquatelo a mano senza sapone e soprattutto non in lavatrice, fate attenzione a non strizzarlo o strofinarlo, lasciate asciugarlo all’aria e piegatelo il meno possibile, tenetelo lontano dalle alte temperature e da fonti di calore di qualsiasi tipo, e riponetelo in un luogo possibilmente non umido.